Statuto


Circolo Punto Blu
con sede in Monticelli
Terme
comune di Montechiarugolo


ART. 1 - E' costituita un'associazione senza fini di lucro denominata "PUNTO BLU".
Sono segni distintivi dell'associazione i colori dell'arcobaleno ed il Blu: l'emblema dell'associazione è costituito da un arcobaleno su sfondo bianco e da una sfera blu.

ART. 2 - La durata dell'associazione è fissata al 31/12/2050 e potrà essere prorogata di quinquennio in quinquennio dall'assemblea degli associati.

ART. 3 - L'associazione è affiliata all'F.S.N. (Federazione sportiva nazionale) della quale esplicitamente accetta ed applica statuto, regolamento e quanto deliberato dai competenti organi federali. L'Associazione può aderire a vari enti di promozione sociale, culturale e sportiva nel rispetto della pluralità ideologica e culturale degli organismi e delle persone che
la costituiscono.

ART. 4 - Il consiglio Direttivo del Circolo deciderà di associarsi annualmente ad uno o più organismi morali a carattere nazionale (ARCI, FENALC ecc.) che più risponderanno alle proprie esigenze organizzative ed alla pluralità ideologica che lo caratterizza.

ART. 5 - L'Associazione ha lo scopo di creare spazi e momenti di aggregazione sociale per i giovani in generale e per tutti i cittadini di Monticelli Terme e del Comune di Montechiarugolo in particolare, attraverso la promozione e la divulgazione delle attività culturali, ricreative e sportive in genere e ad ogni livello, compreso la gestione di gite e soggiorni in Italia ed all'estero per i propri associati, assumendole come valide per l'educazione morale, sociale e fisica dei giovani. L'Associazione non persegue fini di lucro, è apartitica ed è ente con finalità assistenziali.

ART. 6 - Il patrimonio è costituito:

a) dalle quote sociali a fondo perduto da parte dei soci promotori dell'iniziativa ed il cui importo potrà essere definito dal Consiglio di Amministrazione.
b) dalle quote sociali di pari entità a rimborso, senza interessi nell'arco di 3 anni da parte dei soci sostenitori.
c) dalle quote sociali per tesseramento annuale.
d) dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione.
e) da contributi, erogazioni ed eventuali elargizioni fatte da associati o da terzi.
f) dai fondi costituiti con le eccedenze dei bilanci precedenti.
g) dalle entrate derivanti da manifestazioni o dalla partecipazione ad esse.
h) da ogni altra entrata non esclusa la gestione di bar, snack-bar, a mezzo di distributori automatici interni al circolo che concorreranno ad incrementare l'attivo sociale.

ART. 7 - L'esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il primo si chiuderà il 31 dicembre 1989. Entro sessanta giorni dalla fine di ogni esercizio, comunque non oltre il 30 marzo di ogni anno dovranno essere predisposti dal Consiglio il Bilancio Consuntivo e quello Preventivo ed averne l'approvazione.

ART. 8 - La quota sociale di ammissione dei soci è comprensiva del costo della tessere dell'Ente morale cui il Circolo aderirà, più il costo minimo della tessera del Circolo.

ART. 9 - Tipi di soci:
Soci promotori - Soci sostenitori - Soci ordinari con tesseramento annuale - Soci di diritto dietro pagamento della quota minima - Tutti i tesserati degli organismi promotori.

ART. 10 - Possono diventare soci le persone la cui domanda di ammissione scritta o verbale verrà accettata dal Consiglio e che verseranno all'atto di ammissione la quota annuale di associazione secondo le modalità di volta in volta stabilite dal Consiglio.

ART. 11 - Possono diventare soci pagando la quota minima tutti coloro che
ne faranno domanda scritta o verbale, previa accettazione del Consiglio, che siano già soci di enti riconosciuti a livello nazionale.

ART. 12 - Possono diventare soci anche persone minorenni di età non inferiore ai 6 anni. Costoro possono esercitare il diritto di voto in assemblea facendosi rappresentare da un genitore.

ART. 13 - Il Circolo si riserva di accettare al suo interno altri circoli ed organizzazioni del territorio che ne facciano richiesta scritta e avuto il consenso del Consiglio Direttivo riserva ad essi le condizioni di cui all'Art. 9.

ART. 14 - I soci godono di tutti i diritti consentiti dallo statuto, in particolare possono frequentare i locali del circolo, usare gli impianti, partecipare a corsi e manifestazioni organizzate dal circolo stesso.
Tale diritto si estende ad un altro componente il nucleo familiare del socio che frequenti in modo non abitudinario e solo per attività di carattere saltuario.

ART. 15 - Il socio è vincolato all'osservanza di tutte le norme del presente statuto, a quelle del regolamento di cui oltre, nonché alle disposizioni adottate dal Consiglio Direttivo.

ART. 16 - I soci che non si atterranno a quanto previsto dallo statuto ed in modo particolare agli scopi sociali ed alle disposizioni emanate dal Consiglio, che con il loro comportamento arrecheranno danni morali e materiali al Circolo, che non saranno in regola con le quote sociali, saranno espulsi ad insindacabile giudizio del Consiglio che dovrà decidere in merito. Tale decisione dovrà essere presa a maggioranza assoluta dei membri presenti.

ART. 17 - Le somme versate per la tessera sociale non sono rimborsabili.

ART. 18 - Il Consiglio sottoporrà all'approvazione dell'Assemblea il regolamento dell'Associazione; parimenti provvederà a sottoporre all'Assemblea modifiche del regolamento stesso che si rendessero necessarie.

ART. 19 - Il regolamento dovrà provvedere alla normativa riguardante le modalità di frequenza ai locali del circolo ed agli impianti, ai rapporti con il personale volontario e con gli eventuali istruttori; infine ai provvedimenti disciplinari,

ART. 20 - Sono organi dell'Associazione:

a) L'Assemblea generale dei soci.
b) Il Presidente dell'Associazione.
c) Il Consiglio di Presidenza.
d) Il Consiglio Direttivo.

ART. 21 - ASSEMBLEA DEI SOCI L'Assemblea dei soci viene convocata dal Presidente ed in caso di impedimento dal Vice Presidente.
Potrà altresì essere convocata su istanza di un numero di soci pari almeno a 2/10 degli iscritti aventi diritto di voto.

ART. 22 - La convocazione avviene per lettera a domicilio di ciascuno dei soci o mediante affissione presso la sede sociale, almeno 10 giorni prima della data fissata per l'assemblea.

ART. 23 - Il socio potrà farsi rappresentare mediante delega scritta da altro socio avente diritto di voto. Ogni socio non potrà avere più di una delega.

Le modalità di votazione sono stabilite di volta in volta dall'Assemblea.

ART. 24 - Le assemblee sono tenute in unica convocazione e sono validamente costituite con l'intervento in proprio o per delega di almeno la metà più uno degli aventi diritto di voto. Tuttavia, trascorsa mezz'ora dall'ora fissata per la riunione senza che sia stato raggiunto il
numero di presenze su indicato, l'assemblea potrà del pari validamente deliberare qualunque sia il numero degli intervenuti.
L'Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei soci aventi diritto di voto. Hanno diritto di voto i soci che, in regola con le quote sociali, abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. I soci al disotto di tale età potranno esprimere il proprio voto solo se rappresentati da uno dei genitori.

ART. 25 - Le deliberazioni assunte dall'Assemblea in conformità dello statuto sono vincolanti per tutti i soci compresi quelli dissenzienti.

ART. 26 - L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno, entro e non oltre il mese di marzo per deliberare:

a) approvazione del bilancio consuntivo e delle relazioni morale, culturale , ricreativa, sportiva e finanziaria .
b approvazione del bilancio preventivo.
c) approvazione del regolamento sociale e delle sue eventuali modificazioni.
d) elezione del Consiglio Direttivo.

ART. 27 - IL PRESIDENTE Il Presidente è l'organo cui spetta la firma e la rappresentanza sociale. Il Presidente è prescelto dai Consiglieri .

ART. 28 - CONSIGLIO DI PRESIDENZA Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente, due Vice Presidenti, il Segretario ed il Cassiere.
Ha il compito di decidere sulle questioni più urgenti. Le decisioni così prese devono essere necessariamente ratificate dal Consiglio Direttivo
nella prima seduta successiva al fatto.
Il Segretario dà esecuzione alle delibere del Presidente e del Consiglio, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza, cura la tenuta dei libri sociali.
Il Tesoriere si incarica della tenuta dei libri contabili, tiene aggiornata la contabilità e provvede alla conservazione delle attività sociali.

ART. 29 - CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo deve essere così rappresentato:

a) Consiglieri compresi tra i 18 e i 27 anni
b) Consiglieri di età superiore ai 25 anni.

Potranno far parte del consiglio e solo a titolo consultivo un numero non superiore a 6 soci minorenni i quali si faranno rappresentare da un Consigliere a loro scelta che si farà portatore delle loro istanze.
Tutti i Circoli ed Enti promotori dell'iniziativa (nonché i circoli che si aggregheranno successivamente) hanno diritto ad avere nel Consiglio un loro rappresentante a scapito dell'ultimo eletto che non sia unico rappresentante di altro Circolo.
Tale operazione potrà essere effettuata solo a seguito di regolai elezioni.
Il parere espresso dal Consiglio e da un Consigliere non sarà in alcun modo vincolante per i Circoli rappresentati dai Consiglieri stessi.
Il Consiglio elegge il Presidente , i due Vicepresidenti che devono appartenere a fasce
di età diverse, un cassiere e un segretario.

ART. 30 - Il Consiglio Direttivo è convocato su iniziativa del Presidente o dei Vicepresidenti e almeno tre Consiglieri, non meno di 4 volte all'anno. Il Consiglio è presieduto dal Presidente o, in sua assenza dal Vice Presidente anziano o, in assenza di questi, dal consigliere più anziano. Esso è validamente costituito con la presenza dei Consiglieri in carica e delibera a
maggioranza assoluta dei presenti.
Per quanto riguarda la validità della seduta del Consiglio, sul numero dei Consiglieri, vale quanto espresso nell'Art. 24 di questo statuto, riguardante l'Assemblea Generale.
Durante le votazioni consiliari in caso di parità prevale il voto del Presidente. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima seduta provvede alla sostituzione a propria discrezione chiedendone la convalida alla prima Assemblea Generale.


ART. 31 - Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, oltre alla facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per il buon andamento dell'associazione, salvo quelli che sono espressamente riservati all'assemblea dal presente
statuto.
Il Consiglio esamina, inoltre, le domande di ammissione e di dimissione dei soci e stabilisce le quote sociali annue.

ART. 32 - I membri del Consiglio che non intervengono senza valida giustificazione a quattro sedute consecutive, decadono dalla carica.

ART. 33 - COLLEGIO DEI REVISORI (sindaci) La gestione dell'Associazione è controllata da un collegio di Revisori costituito da tre membri effettivi e due supplenti eletti annualmente dall'Assemblea dei soci :
i Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale, potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
ART. 34 - SCIOGLIMENTO Lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione possono avvenire:

a) quando l'associazione stessa non sia in grado di esplicare la propria attività o di provvedere al proprio funzionamento;
b) per delibera dell'Assemblea Generale Straordinaria; c) per scadenza del termine di durata,

ART. 35 - L'Assemblea straordinaria delibera sulla nomina di uno o più liquidatori fissandone i poteri.

ART. 36 - Estinte le passività sociali, l'attivo netto disponibile sarà destinato secondo le
indicazioni dell'Assemblea.

ART. 37 - CONTROVERSIE Tutte le eventuali controversie tra i soci e tra questi e l'associazione e i suoi organi saranno sottoposte, con l'esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da nominarsi di volta in volta dall'assemblea.
Essi giudicheranno "ex bono et equo" senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

ART. 38 - RINVIO Per quanto qui non espressamente concordato si fa riferimento alle norme del Codice Civile in materia.

ART. 39 - Tutte le cariche sociali sono gratuite.
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Letto, approvato e sottoscritto.